|
|
|
 |
Introduzione |
Costruzione di base |
Componenti principali |
|
Riscaldamento |
Deumidificazione |
Tipi di installazione |
Raffredd. e modelli |
|
Introduzione |
Lo
scopo di un climatizzatore è quello di mantenere in un ambiente un
clima confortevole. Il comfort a cui siamo abituati è determinato
dalla combinazione di 3 fattori. Temperatura Umidità Distribuzione
dell'aria. Per questo motivo gli scopi principali di un
climatizzatore sono:
1) Controllo della temperatura di un stanza (raffrescare
/ riscaldare).
2) Controllo dell'umidità di una stanza
(deumidificare, umidificare).
3) Ottimizzazione della portata
d'aria (circolazione distribuzione).
4) Pulizia dell'aria
(filtrazione) |
|

|
| Teoria |
| Un
fluido riscaldandosi (raffreddandosi) assorbe (cede) una certa
quantità di calore. Quando tali processi producono un cambiamento di
stato per esempio da liquido a gassoso (evaporazione) oppure da
gassoso a liquido (condensazione), la quantità di calore scambiata con
la fonte esterna, risulta sensibilmente superiore (calore di
vaporizzazione / condensazione). Un C.A. sfrutta questa caratteristica
in due fasi distinte: 1° fase (passiva): In questa fase si comprime il
fluido (gassoso) e si fa condensare, abbiamo di conseguenza un consumo
di energia (E.E.) ed una cessione di calore all'aria esterna di
raffreddamento. 2°fase (attiva): In questa fase si fa espandere lo
stesso fluido (liquido) e si fa evaporare, abbiamo di conseguenza un
assorbimento di calore a spese dell'aria interna dei locali che
conseguentemente cede calore raffreddandosi. Queste due fasi per poter
essere applicabili nell'ambito del condizionamento aria devono poter
avvenire a temperature relativamente basse. La figura in basso mostra
l'evaporazione del refrigerante all'interno del serpentino prodotta da
un riscaldamento del gas ad opera dell'aria ambiente che
conseguentemente si raffredda. |
|

|
|
successiva >> |
|
|